DALL’OGGI AL DOMANI – INTERVISTA 4: LABORATORIO

Come nasce Laboratorio?

Laboratorio nasce spontaneamente, dal desiderio di un gruppo di artisti di lavorare in uno stesso luogo, al fine di confrontarsi sulla propria metodologia di lavoro. È iniziato quando Vittorio Cavallini, Nicola Martini e Jacopo Menzani invitarono nel loro studio -­‐ adiacente alle cave di argilla di Marti (PI) -­‐ Attila Faravelli, Andrea Kvas e Luigi Presicce a condividere quel luogo e un approccio specifico al lavoro.

Qual è stata l’esigenza iniziale, la necessità pratica, che ha dato vita alla creazione di questo progetto?

Il progetto è nato dal desiderio di un gruppo di persone tra cui esisteva già un dialogo avviato. L’esigenza è stata quindi quella di sviluppare tale processo di confronto; di portare tale dialogo teorico anche sul piano della pratica, lavorando a contatto con gli altri partecipanti. Lavorando sul confronto, non alla ricerca di collaborazioni. Condividendo la pratica in modo da poter pensare continuativamente al lavoro; nel presente del suo processo.

Potete parlarmi dei progetti da voi già realizzati e dei vostri piani per il futuro?

Dopo il periodo passato a Marti nel 2010, il progetto si è trasferito Brown Project Space, a Milano, fino a Gennaio 2011. In questo periodo Laboratorio ha trasformato lo spazio espositivo e la normale programmazione di Brown. Per un periodo di sei mesi lo spazio progetto è dunque diventato lo studio dei partecipanti al progetto e sede d’incontri aperti al pubblico. In questa nuova fase il progetto si è infatti rapportato con una nuova variabile, l’apertura dello spazio. Nei sei mesi di permanenza a Brown sono state realizzate oltre al normale processo di lavoro una serie di presentazioni dei progetti dei singoli partecipanti e una serie d’incontri aperti, dove sono stati ospitati contributi esterni, interventi e collaborazioni con musicisti come Pete Drungle, Enrico Malatesta e Lorenzo Senni. A conclusione di questo periodo è stato inoltre realizzato, in collaborazione con AUT, il volume Laboratorio, che ha raccolto appunti, testi, immagini dei lavori, e della loro fase di produzione, realizzati in questi primi due momenti del progetto.
Al momento Laboratorio si sta confrontando con uno spazio espositivo pubblico, ed esattamente con lo studio di Luigi Presicce nel programma di residenze studio in progress del MACRO, Museo di Arte Contemporanea di Roma.
Parlare di piani o progetti futuri potrebbe non essere coerente con le finalità del progetto, in quanto siamo concentrati con il presente del lavoro, con l’analisi del suo processo e il suo rapporto con lo spazio in cui siamo ospitati. Il nostro desiderio per il futuro è di mantenere viva questa attitudine.

continua a leggere l’intervista qui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: